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Vigor Lamezia-Martina Franca 2-2

16 Agosto 2014

Evita solo al fotofinish la seconda sconfitta consecutiva in Coppa Italia, la Vigor Lamezia. Dopo il 3-1 rimediato a Matera, Gattari e compagni pareggiano con il Martina Franca soltanto grazie ad un penalty procurato e trasformato da Improta in pieno recupero. Martina Franca che dunque rimane in corsa per il passaggio del turno anche se adesso dovrà obbligatoriamente battere i lucani di Auteri domenica 24. Vigor invece già eliminata e che chiude con un punto in classifica.

 

In un “Tursi” deserto (la gara si è giocata a porte chiuse), Erra cambia quattro pedine rispetto al match perso col Matera: Di Marco terzino sinistro al posto di Malerba, Voltasio in mezzo al campo con Battaglia dirottato inizialmente in panchina; Puccio e Improta esterni d’attacco al posto di Catalano e Held. Sull’altro fronte, Ciullo schiera tutti i big a disposizione, con panchina formata interamente da ragazzi della Berretti.

 La gara non offre grosse emozioni fino al 33’ quando c’è un servizio in profondità di Montalto per Carretta che avanza qualche metro e scocca un gran sinistro ad incrociare che batte sul palo interno più lontano e s’insacca su quello opposto. Gol biancazzurro ch’era stato comunque anticipato, pochi minuti prima, da un insidioso cross in area, dalla destra, di Arcidiacono, con Gattari lesto ad anticipare l’accorrente Montalto e rimediare, così, ad un liscio di Di Bella.

La Vigor combina davvero poco e si vede al 37’ con una punizione di Puccio dai venti metri che, sporcata dalla barriera, Modesti respinge di pugno in angolo. Al 45’ su corta respinta della difesa tarantina, Giampà, dai venticinque metri, stoppa e scocca un forte destro che però esce di qualche metro.

In avvio di ripresa il trainer salernitano inserisce il giovane Battaglia per Giampà, con Voltasio che viene così decentrato lasciando il ruolo di play all’ex capitano della Primavera della Roma. Il Martina però continua a rendersi pericoloso dalle parti di Rosti. Al 9’, infatti, è provvidenziale Di Bella nel murare la botta ravvicinata di Montalto. Viene gettato nella mischia anche Montella, con Puccio che arretra ad esterno di centrocampo, e l’ex Aprilia incide subito. Punta Tomi che appena dentro l’area lo stende ingenuamente. Rigore netto che Del Sante stavolta trasforma nel migliore dei modi spiazzando Modesti.

Al 27’ Puccio imbecca Scarsella che brucia Ciampa e conclude di un soffio a lato.

Erra tenta il tutto per tutto mandando in campo anche Catalano, al posto di Puccio, passando così ad una sorta di 4-2-3-1 con ben quattro attaccanti. A segnare il 2-1 è però il Martina Franca. Cross di Arcidiacono respinto corto dalla difesa, riprende Montalto tentando il sinistro ad incrociare sull’angolo opposto. Sulla traiettoria, anche se in posizione dubbia, si trova Carretta che ci mette il piede spiazzando l’incolpevole Rosti.

 La Vigor si espone alle ripartenze pugliesi ed al 40’ Diop scocca una botta dal limite fuori non di molto. Prima del recupero, calcio di punizione procurata e calciata da Improta con palla che sfiora il palo. Lo stesso ex attaccante dell’Arzanese al 47’ sguscia via in area venendo ostacolato fallosamente da Patti. Secondo giallo per il difensore e nuovo penalty concesso ai biancoverdi. Stavolta calcia Improta, sinistro a mezza altezza a fil di palo e definitivo 2-2.

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