L’associazione “Giovani…ripartiamo dal Sud”, su invito, ha preso parte all’incontro tenutosi nel Comune di Borgia con una delegazione istituzionale del Marocco guidata dall’On. Larbi Mhidi, deputato della circoscrizione del Keintra. L’incontro, con le più alte cariche dell’amministrazione comunale di Borgia, ovvero sindaco, Domenico Rijillo, vicesindaco, Francesco Sacco, presidente del consiglio comunale, Orlando Falbo, con una parte dell’opposizione, nella figura del consigliere Pasquale Sinatora e con la presenza dell’avvocato Rocco Mungo, ha avuto lo scopo di approfondire un progetto relazionale tra le due realtà, mirato ad incentivare lo sviluppo politico, culturale, commerciale, turistico ed economico della Calabria e del Marocco. La delegazione è stata guidata dal gruppo archeologico borgese al parco archeologico Scolacium, dove l’On. Mhidi ha rilevato le similitudini tra l'impianto urbanistico e le strutture architettoniche della colonia romana scolacense e i ritrovamenti della Provincia del Keintra, anch'essi di origine romana. La visita è proseguita nella zona industriale della cittadina Borgese e cioè presso il Cantiere Nautico della società Alcaro e della Sessa Marine. Successivamente, la delegazione è stata ospitata presso l’ampio Palazzo Municipale, ove si è tenuto un breve convegno al fine di sottolineare la possibilità di un eventuale gemellaggio tra il territorio Borgese e quello del Marocco, viste, appunto, le similitudini che legano la storia dei due territori. “Il popolo calabrese non è solo quello che spesso siamo abituati a vedere negativamente, ma è anche un popolo che sa aprirsi alla cultura, un popolo che si apre alle differenze”, queste le parole di Rocco Mungo nel descrivere proprio quel popolo calabrese che spesso fatica ad emergere. Pertanto, questo incontro ha rappresentato anche “una fase importante per poter dare un grande segnale di apertura”. Inoltre, come lo stesso sindaco ha voluto sottolineare “speriamo da qui di poter iniziare a definire un rapporto che si dimostri concreto e duraturo”.
Lo stesso presidente dei “Giovani…ripartiamo dal Sud”, Carmine Mendicino, non ha potuto che evidenziare come le differenze fisiche, sociali e culturali, spesso possono nascondere grandi affinità che possono, di conseguenza, essere da stimolo per una maggiore crescita e per una maggiore riscoperta dei nostri territori, perché i preconcetti non dovrebbero fungere da blocco ma dovrebbero essere oltrepassati per riuscire a stabilire delle collaborazioni produttive. La nostra associazione è fondata proprio su questi principi oltre che sulla valorizzazione della cultura, del turismo, dell’ambiente”.
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