Quattro passi a piedi tra due borghi / Fede, natura e tradizione nel pellegrinaggio da San Mango a Conflenti lungo Savuto e Primarosa

SAN MANGO D’AQUINO – CONFLENTI – È iniziato alle prime luci dell’alba di oggi il suggestivo pellegrinaggio “Quattro passi a piedi tra due borghi”, un cammino di fede che ha unito il Santuario Madonna della Buda di San Mango d’Aquino al Santuario Basilica Madonna di Visora della Quercia di Conflenti.

Un percorso lungo i fiumi Savuto e Primarosa, tra acqua che scorre, campi e sentieri di campagna. Da un lato San Mango, piccolo borgo di pochi abitanti ma di animo grande e generoso. Dall’altro Conflenti, paese incastonato tra la valle del Savuto e il monte Reventino, ricco di storia e di tradizioni contadine e religiose. “Ogni portale una storia, una nobiltà”, si narra camminando tra le sue vie.

A guidare i pellegrini il Sacerdote Don Adamo Castagnaro, della Basilica di Conflenti, che con le sue battute ironiche e il suo spirito ha tenuto alto il morale del gruppo per tutta la camminata.

Numerosi i partecipanti, arrivati non solo dai due borghi ma anche dai paesi limitrofi. Un segno forte di devozione e fede profonda verso la Madonna della Quercia.

A metà percorso, nel silenzio della natura, all’ombra di un secolare albero di pioppo sulle rive del torrente Primarosa, luogo ideale di purificazione, è stata celebrata la Santa Messa. Officiata dallo stesso Don Adamo, la preghiera è stata rivolta anche alle vittime del dovere, alle persone ammalate, a chi subisce violenza e a tutti coloro che si trovano in difficoltà. L’unico “audio” del cammino era il canto delle cicale, il rumore dell’acqua che scorre verso il mare e, in lontananza, i campanacci di un gregge con l’ululare dei suoi guardiani.

Giunti al Santuario di Conflenti, pilastro della comunità, è stata recitata una preghiera di ringraziamento per la buona riuscita del cammino e in ricordo del momento di raccoglimento vissuto a cielo aperto.

Lungo il percorso non è mancato un tradizionale rinfresco con bibite e dolcetti tipici del territorio, gentilmente offerti dall’Agriturismo “Le Muraglie”.

All’evento ha preso parte anche il gruppo SCIGLIANO TREKKING – “Cammina con noi”, che ha ringraziato gli organizzatori con grande stima per l’invito ricevuto.

La giornata si è conclusa con un pranzo conviviale allietato dalla musica tradizionale del gruppo conflentese “Felici & Conflenti”.

Appuntamento rinnovato a domenica 2 agosto per il prossimo pellegrinaggio.

È stata una giornata di fede, devozione, amicizia e condivisione, piena di belle esperienze e di quell’umanità semplice che solo i cammini tra borghi sanno regalare. 

Author: Luigi Muto

Luigi Muto nasce a Martirano (CZ) il 30 dicembre 1964. Si arruola nell’Arma dei Carabinieri nel 1982, a soli 17 anni, intraprendendo un percorso professionale improntato al senso del dovere, alla disciplina e al servizio dello Stato. Dopo una lunga e significativa carriera, conclude il suo servizio nel 2019, andando in pensione. Vive a Motta Santa Lucia (CZ), paese al quale è profondamente legato. Amante della natura e delle tradizioni locali, coltiva da sempre una forte passione per il trekking e per l’escursionismo, attività che gli permettono di coniugare movimento, scoperta e valorizzazione del territorio. Animato dal desiderio di condividere la bellezza dei luoghi calabresi e di promuoverne la conoscenza, ha recentemente fondato il gruppo Scigliano Trekking – “Cammina con noi”, un’iniziativa nata con l’obiettivo di far riscoprire le meraviglie della Calabria attraverso cammini, escursioni naturalistiche, visite a siti archeologici e borghi storici, nonché attraverso la valorizzazione delle tradizioni e del patrimonio di biodiversità che caratterizzano la regione. Con impegno e passione, Luigi Muto si dedica all’organizzazione di passeggiate ed eventi all’aria aperta, guidando i partecipanti alla scoperta di luoghi suggestivi e spesso poco conosciuti, contribuendo così a rafforzare il legame tra comunità, ambiente e memoria storica.