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Aldo Moro Napolitano e l' alternanza
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Aldo Moro Napolitano e l' alternanza

17 Maggio 2006

Nel suo primo discorso da presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano ha detto che “è venuto il tempo della maturità per la democrazia dell'alternanza anche in Italia”. Ma già nel 1978 Aldo Moro diceva che, dopo una prima fase dell'emergenza, si doveva aprire la stagione dell'alternanza.

 

Il leader democristiano, nel suo ultimo discorso ai gruppi parlamentari, aveva affermato che "al sistema delle astensioni, della non opposizione, si dovrebbe sostituire un sistema di adesioni", auspicando una "intesa sul programma, che risponda all'emergenza reale che è nella nostra società".

Era la richiesta di un accordo sul programma nella logica del "non rompete tutto". E l'operazione - è Moro stesso a riconoscerlo - non comportava "la formazione di una maggioranza politica", perché i membri della Direzione Dc erano stati unanimi nel dire no ad una coalizione politica generale con il Partito comunista. Ma per Moro la Dc non doveva essere solo un partito di testimonianza, bensì doveva proporre un'iniziativa coraggiosa e appropriata alla situazione, sconfinando in un terreno ancora inesplorato: “Questo terreno nuovo e più esposto c'è già, già ci siamo sopra nella vita politica...in molte articolazioni dello Stato democratico... E ci siamo già con altri, nella vita sociale, nei sindacati, nelle associazioni civili, negli organismi culturali, nelle innumerevoli tavole rotonde alle quali siamo presenti".

Questo disse Moro il 28 febbraio 1978, ma già dieci giorni prima egli aveva espresso gli stessi concetti nel corso di un colloquio con Eugenio Scalfari. In quell'occasione Moro affermò: " La Dc marcerà sull'ingresso del Pci nella maggioranza subito. Ma poi credo che ci debba essere una seconda fase, non troppo in là, con l'ingresso del PCI nel governo. So benissimo che sarà un momento "stretto" da superare. Bisognerà superarlo... Soltanto dopo che avremo governato insieme e ciascuno avrà dato al Paese le prove della propria responsabilità e della propria capacità, si potrà aprire la terza fase, quella delle alternanze al governo... La società consociativa non è un modello accettabile per un Paese come il nostro... Dopo la fase dell'emergenza si aprirà finalmente quella dell'alternanza, e la DC sarà liberata dalla necessità di governare a tutti i costi".

Quello che avvenne dopo lo sanno tutti: l'agguato di Via Fani del 16 marzo 1978, l 'uccisione degli uomini della scorta, il rapimento e poi l'assassinio di Aldo Moro. La politica della solidarietà nazionale continuò stancamente, tra discussioni e aggiustamenti, fino ad esaurirsi nel 1980.

Cosa è successo in questi ultimi 28 anni, dal 1978 al 2006, e perché Napolitano, oggi, invoca ancora la democrazia dell'alternanza?

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