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Jul 16, 2024, 14:24
SESSANTA SINDACI INFURIATI PROTESTANO: 'ABBASSATE LA TASSA SUI RIFIUTI'
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SESSANTA SINDACI INFURIATI PROTESTANO: 'ABBASSATE LA TASSA SUI RIFIUTI'

25 Giugno 2014

REGGIO CALABRIA - E' scontro tra Sindaci dei comuni calabresi e Giunta regionale.

Stamani, davanti a palazzo Campanella il sit-in di protesta di una sessantina di fasce tricolori che in tardissima mattinata sono state ricevute dal presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico, con il segretario generale Carlo Calabrò e l'assessore regionale ai rifiuti Francesco Pugliano. 

Motivo del contendere la Delibera con la quale a partire dal primo maggio 2014 la Regione ha portato i costi di conferimento dell'indifferenziata da 91 a 141 euro per tonnellata. Considerando che la tariffa scatta da maggio, ma ha valore retroattivo dal primo di gennaio, "fino alla fine dell'anno - hanno protestato i sindaci - ci ritroveremmo con una tariffa effettiva di 174 euro a tonnellata che rischia di mettere in seria crisi i nostri bilanci". Ma quello che ancor di più ha scatenato l'ira dei sindaci calabresi è stato l'aumento da 34 a 91 euro per tonnellata dell'umido. Ricarico che renderà disincentivante per gli stessi Comuni la promozione e la diffusione della raccolta differenziata "porta e porta, perché naturalmente più pesante degli altri rifiuti". Da qui la richiesta avanzata dall'Anci all'assessore Pugliano di ritirare la Delibera incriminata, aprendo un confronto relativo alle nuove tariffe del 2015 che la Giunta dovrebbe determinare entro il mese di luglio. Pugliano, davanti alle forti proteste dei Sindaci, ha promesso che proporrà un contributo di 20 milioni di euro che andranno a coprire il fabbisogno complessivo del sistema regionale dei rifiuti totalmente a carico dei comuni. Tra i Sindaci intervenuti, il primo cittadino di Longobucco Luigi Stasi, ha minacciato di dare le dimissioni. "Nel 2013 - ha sottolineato - siamo stati costretti a raddoppiare le tariffe ai contribuenti. Questa ulteriore delibera regionale ci costringerà ad un nuovo raddoppio insostenibile per l'economia delle nostre famiglie". Timide rassicurazioni sono venute da Pugliano, che al di là del paventato contributo di 20 milioni di euro per contribuire a sostenere i Comuni, ha tuttavia ribadito che non potranno comunque esserci buchi di bilancio nel 2014.

giannisperanzaIl sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, ha partecipato al sit-in promosso dall’Anci a Reggio Calabria, davanti la sede del Consiglio regionale, in contemporanea con la seduta del Consiglio regionale. “Sono andato assieme ad un centinaio di sindaci calabresi – ha detto il sindaco Speranza – per chiedere la sospensione del provvedimento di raddoppio delle tariffe dei rifiuti, la scellerata politica che in questo campo continua ad essere portata avanti dalla Regione. All’indomani della decisione, ho incontrato i sindaci i del comprensorio Lametino (San Mango D'Aquino, Serrastretta, Pianopoli, Miglierina, Platania, Martirano) per dire no all'aumento delle tariffe sui rifiuti previsto dalla Regione. Nel corso di quell’incontro è stato evidenziato che  l'aumento della tassa sui rifiuti da parte della Regione è avvenuto senza alcuna condivisione con gli amministratori locali. Inoltre la misura compromette il lavoro svolto dalle amministrazioni in questi anni per implementare la raccolta differenziata; infatti il documento è un chiaro disincentivo economico a proseguire da parte delle amministrazioni nella raccolta differenziata. Con questo aumento la cattiva gestione di questi anni delle raccolta dei rifiuti nella nostra regione viene addossata sui cittadini e sui sindaci che diventeranno così solo degli esattori".

Informazioni aggiuntive

  • fonte: CalabriaonWeb

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