Minamò Festival: il 6 e 7 agosto a Martirano Lombardo due giorni di dibattiti, musica e iniziative promosse dai movimenti calabresi

Un festival che nasce dall’urgenza di raccontare la Calabria con uno sguardo nuovo, lontano dalla retorica del piagnisteo e della rassegnazione.

Il 6 e 7 agosto il suggestivo Parco Bombarda, nel comune di Martirano Lombardo (CZ), ospiterà la prima edizione di Minamò Festival. A mille metri d’altitudine, immerso in uno dei più importanti polmoni verdi della regione e a pochi chilometri dalla costa lametina, il parco diventerà per due giorni un luogo di incontro tra realtà sociali, culturali e politiche provenienti da tutta la Calabria e da tutta Italia.

Più che un festival, Minamò è sfida collettiva. Un progetto condiviso da esperienze di movimento che attraversano l’intero territorio regionale, da Cosenza a Cariati, da Paola a Lamezia Terme, da Decollatura a Reggio Calabria.

Il nome stesso, espressione idiomatica del dialetto calabrese, richiama la necessità di agire subito, di mettersi in movimento per trasformare lo stato delle cose.

Il programma intreccia dibattiti, assemblee, teatro, laboratori per bambini, attività  sportive, cucina popolare, mercatini e concerti, con l’obiettivo di costruire uno spazio aperto di confronto e socialità. L’ingresso sarà completamente gratuito, così come libera sarà la possibilità di campeggiare nella grande pineta del Parco Bombarda.

Ad aprire il festival, mercoledì 6 agosto, sarà alle ore 10 l’Assemblea nazionale dell’Economia Solidale. Dalle ore 17 spazio al talk dedicato al “calcio totalitario”, con la partecipazione del giornalista  sportivo Francesco Repice, seguito dallo spettacolo teatrale scritto e interpretato da Giovanna Chiara Pasini, dedicato alla tragedia di Cutro. La serata sarà affidata ai concerti di Al The Coordinator, Kyoto, Tära e Francamente, una line-up prevalentemente femminile che unisce elettronica, pop e impegno sociale.

Giovedì 7 agosto il programma riprenderà con l’assemblea “Fare sindacato nei Sud” e la presentazione del libro Stiamo Strette. Nel pomeriggio si discuterà di guerre, crisi ecologica e riarmo, prima dell’assemblea “In Calabria, a testa alta!”, momento di confronto tra associazioni, realtà politiche, sociali, culturali e cittadini impegnati sul territorio. A chiudere il festival sarà una serata interamente dedicata all’hip hop, con i live di Dj Lugi, Nerone, Ensi e Beba e aftershow di Dj Kerò.

Per tutta la durata della manifestazione saranno attive una cucina popolare realizzata con prodotti della filiera equo-solidale, un’area mercatale e numerose attività dedicate alla scoperta del territorio, tra escursioni e arrampicate.

Il Parco Bombarda è facilmente raggiungibile uscendo allo svincolo autostradale di San Mango d’Aquino e seguendo le indicazioni per Martirano Lombardo – Contrada Pietrebianche.