Due comuni e una sola Calabria da unire: i sindaci di San Pietro in Amantea e San Mango dโ€™Aquino si raccontano

Ospiti dellโ€™ultima puntata di Buongiorno in Calabria, Gioacchino Lorelli e Gianmarco Cimino condividono storie diverse ma la stessa convinzione: fare rete รจ indispensabile per il futuro dei piccoli borghi

C’รจ chi governa da piรน di quindici anni un borgo di circa quattrocento anime, continuando a trovare soluzioni originali per tenerlo vivo. E cโ€™รจ chi, eletto a soli ventisette anni, ha il coraggio di dire ciรฒ che molti pensano ma non dicono ad alta voce: ยซ404 comuni per la Calabria sono tantiยป, troppi. Sono stati ospiti dellโ€™ultima puntata di โ€œBuongiorno in Calabriaโ€, il format di LaC Tv, Gioacchino Lorelli (sindaco di San Pietro in Amantea) e Gianmarco Cimino (sindaco di San Mango dโ€™Aquino). Due generazioni, due storie diverse che condividono perรฒ lo stesso entusiasmo e la convinzione che anche nei comuni piรน piccoli si possa realizzare qualcosa di straordinario. E la certezza che, per farlo, unire le forze sia un atto imprescindibile.

San Pietro in Amantea, il museo Kolbe e una casa paese per lโ€™Alzheimer

Gioacchino Lorelli รจ sindaco di San Pietro in Amantea dal 2011, oggi al suo terzo mandato consecutivo. Il suo comune, nel cosentino, conta circa quattrocento abitanti d’inverno e qualcosa in piรน d’estate, ma dimostra una vitalitร  culturale da far invidia a centri ben piรน grandi: ยซSiamo uno dei pochi comuni che ha preso piรน finanziamenti in base alla dimensione demograficaยป, dice con orgoglio.

Nel piccolo borgo sorgono due particolari musei: il primo รจ ilย Parco Museo Kolbe,ย interamente dedicato alla storia delle telecomunicazioni.ย Fondato da padre Pio Marotti โ€” sacerdote e appassionato collezionista, recentemente scomparso โ€” e oggi gestito dalla Fondazione presieduta da Francesco Perciavalle, raccoglie oltre tremila cimeli unici: dai primi grammofoni e radio ai televisori d’epoca, fino ai telefoni delle origini.ย ยซDa Roma in giรน non esiste niente del genereยป, afferma il sindaco.ย Il secondo museo sorge nella chiesa sconsacrata di San Bartolomeoย (risalente al 1908), acquisita dal comune con fondi PISL e ora sede del Museo dell’Arte Orafa, con opere di Gerardo Sacco e altri maestri calabresi.
San Pietro in Amantea รจ una comunitร  che accoglie: ospita l’unico progetto SAI della costa tirrenica cosentina, che accompagna persone extracomunitarie in un percorso di integrazione che Lorelli difende con convinzione. Soprattutto nei piccoli paesi, afferma, il futuro รจ lโ€™inclusione, ยซl’unica cosa che puรฒ far crescere il paese oggiยป. Nel centro storico, spiega, non nasce un bambino da oltre dieci anni: per invertire questa tendenza, il comune ha aperto un bando che porterร  quattro coppie giovani con bambini a insediarsi nelle casette del borgo.

Uno dei progetti piรน toccanti riguarda la salute e la cura. Entro breve aprirร  la prima struttura della Casa Paese di San Pietro in Amantea, su modello di quella di Cicala: uno spazio dedicato ai malati di Alzheimer, ideato dalla dott.ssa Elena Sodano e nato grazie a un crowdfunding che ha visto lโ€™unione delle forze di diversi Rotary Club: ยซElena mi ha aperto il cuore โ€” racconta il sindaco โ€”. Ho vissuto questa patologia all’interno della mia famiglia e so benissimo cosa significa essere portati in strutture che tagliano la vita completamenteยป. La filosofia della Casa Paese รจ diversa: tenere le persone vicine alla comunitร , preservare i rapporti umani, non isolarle. La struttura sarร  intitolata al presidente del Rotary Distretto 2102 Francesco Socievole, recentemente scomparso.

Lorelli chiude il suo intervento con un appello ai colleghi sindaci del comprensorio: coordinare i calendari degli eventi estivi, evitare le sovrapposizioni, costruire un cartellone unico che permetta ai visitatori di godere tutto senza dover scegliere. ยซDovremmo programmare e progettare di piรน insiemeยป, afferma. Un concetto espresso con convinzione e chiarezza: uniti si รจ piรน forti.

San Mango d’Aquino, il giovane sindaco che sostiene la fusione dei comuni

Gianmarco Cimino รจ alla guida di San Mango d’Aquinoย dal maggio 2023: quando รจ stato eletto, aveva soltanto 27 anni.Definisce la sua passione politica ยซinnataยป, forgiata nella cultura riformista-socialista in cui รจ cresciuto: prima di lui, il sindaco Leopoldo Chieffallo aveva trasformato San Mango da borgo poco conosciuto in un simbolo di orgoglio e riscatto, un punto di riferimento per tutto il catanzarese. ยซHo ereditato una storia politica importanteยป, dice Cimino, ยซe cerco di portarla avantiยป.

San Mango d’Aquino รจ un comune difficile da classificare. Non รจ costiero, non รจ montano, e pur essendo nell’entroterra รจ piรน connesso di quanto si possa immaginare: ha uno svincolo autostradale dedicato, รจ servito da buone vie di comunicazione e negli ultimi tre anni ha visto crescere le attivitร  commerciali e l’interesse di acquirenti stranieri per le abitazioni. Merito anche di un programma avviato che รจ ormai alla terza edizione: uno scambio italo-turco che porta ragazzi dalla Turchia a vivere in Erasmus a San Mango. ยซCi permette di proiettarci con un respiro piรน ampio, che va oltre i confini locali e regionaliยป.

Lโ€™amministrazione guidata dal sindaco Cimino ha puntato molto sullo sviluppo di importanti progetti culturali: di recente รจ stata inaugurata la prima biblioteca degli scrittori calabresi, intitolata al grande docente e scrittore calabrese Nuccio Ordine. C’รจ inoltre il progetto di realizzare unโ€™emeroteca con oltre 75mila riviste e giornali, che andrร  ad arricchire la biblioteca e costituirร  unโ€™opera unica, un punto di riferimento per lโ€™intera regione.

Parlando di burocrazia, Cimino รจ diretto:ย ยซVa governata.ย La politica ha il dovere di governare questi processi, altrimenti rischia di subirliยป.ย La dichiarazione piรน coraggiosa riguarda la governance dei comuni:ย ยซ404 comuni per la Calabria sono tanti, bisogna avere il coraggio di dirlo.ย Le unioni, che dovevano essere propedeutiche, hanno fallito:ย servono fusioni vereยป, secondo il sindaco, fra territori con storia, cultura e usi comuni.
Un tema reso ancora piรน urgente dal taglio fino al 20% annuo dei trasferimenti statali sul Fondo di solidarietร  comunale registrato nellโ€™ultimo periodo:ย ยซPer i nostri comuni vuol dire togliere il respiroยป.