๐„๐’๐’๐„๐‘๐‚๐ˆ รˆ ๐”๐ ๐ƒ๐Ž๐•๐„๐‘๐„. ๐๐Ž๐ ๐”๐๐€ ๐๐€๐’๐’๐„๐‘๐„๐‹๐‹๐€.

Dalle 7:30 di questa mattina ero a Falerna, accanto agli autotrasportatori e agli agricoltori che manifestano per le difficoltร  che stanno attraversando.

Non per una passerella politica, ma perchรฉ esserci, per chi rappresenta le istituzioni, รจ un dovere.

Il caro carburante e lโ€™aumento del costo della vita stanno mettendo a dura prova famiglie, lavoratori e imprese. A pagarne il prezzo รจ soprattutto quel ceto medio che si assottiglia sempre di piรน, fino a vedere compromessa la propria stabilitร  economica.

Ma oggi ho percepito qualcosa che va oltre le difficoltร  economiche: ๐ฅ๐š ๐ซ๐š๐›๐›๐ข๐š ๐๐ข ๐ฎ๐ง๐š ๐‚๐š๐ฅ๐š๐›๐ซ๐ข๐š ๐œ๐ก๐ž ๐ฅ๐š๐ฏ๐จ๐ซ๐š, ๐ฉ๐ซ๐จ๐๐ฎ๐œ๐ž ๐ž ๐ญ๐ซ๐จ๐ฉ๐ฉ๐จ ๐ฌ๐ฉ๐ž๐ฌ๐ฌ๐จ ๐Ÿ๐š๐ญ๐ข๐œ๐š ๐š ๐ญ๐ซ๐จ๐ฏ๐š๐ซ๐ž ๐ฌ๐ฉ๐š๐ณ๐ข๐จ ๐ง๐ž๐ฅ๐ฅโ€™๐š๐ ๐ž๐ง๐๐š ๐๐ž๐ฅ๐ฅโ€™๐ข๐ง๐Ÿ๐จ๐ซ๐ฆ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐ง๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐š๐ฅ๐ž. Unโ€™assenza di attenzione che dovrebbe interrogare anche il sistema dei media, perchรฉ un problema non diventa meno importante soltanto perchรฉ nasce lontano dai grandi centri del Paese.

Le vicende internazionali ci ricordano quanto ciรฒ che accade nel mondo abbia conseguenze concrete sulla vita delle nostre famiglie e delle nostre comunitร .

Al di lร  delle bandiere politiche, dobbiamo avere il coraggio di uscire dalla gabbia della rassegnazione.

La politica ha il dovere di ascoltare e dare voce a chi troppo spesso non riesce a farsi sentire. Con serietร  e sobrietร , senza cavalcare la rabbia, alimentare illusioni o promettere ciรฒ che non puรฒ mantenere.

Perchรฉ rappresentare una comunitร  significa anche non voltarsi dallโ€™altra parte

Giammarco Cimino