mer. Nov 21st, 2018

Decollatura, la cooperativa l’Arco avvia le attività del progetto: “Ambiente linfa per i giovani”

Sono 18 i comuni del comprensorio del Reventino ad essere interessati dal progetto “Ambiente linfa per i giovani” curato dalla cooperativa sociale l’ARCO: AMATO, CARLOPOLI, CICALA, CONFLENTI, DECOLLATURA, FALERNA, GIMIGLIANO, GIZZERIA , MARTIRANO, MARTIRANO LOMBARDO, MIGLIERINA, MOTTA SANTA LUCIA, PLATANIA, SERRASTRETTA, SAN MANGO D’AQUINO, SAN PIETRO APOSTOLO, SOVERIA MANNELLI E TIRIOLO.

Un comprensorio vasto, identificato come “area rurale in ritardo di sviluppo” in cui, anche le realtà rurali tipiche (basate principalmente su piccoli coltivatori diretti e artigiani) hanno subito un impoverimento, soprattutto in termini di operatori e addetti.

L’obiettivo dell’azione progettuale nasce dalla consapevolezza che lo sviluppo di un territorio non può prescindere dalla valorizzazione del “capitale umano” e dalle opportunità che scaturiscono dalle proprie identità territoriali.

“Il progetto, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – ha detto Aurora Mastrandrea, presidente della cooperativa sociale l’Arco – è indirizzato ai giovani, e si propone di creare un valore aggiunto – tra le altre cose – tramite lo sviluppo di attività di utilità sociale, di educazione e didattica sulle problematiche dell’agricoltura e della tutela delle risorse naturali, culturali ed enogastronomiche regionali”.

In particolare, come si rileva dalla scheda progettuale, i destinatari diretti saranno i giovani con età compresa tra i 14 e 35 anni residenti nell’area del Reventino. Saranno privilegiati i soggetti diplomati negli istituti “agrari” e quanti siano proprietari o potenziali eredi di apprezzamenti di terreno e/o allevamenti. Giacché, il presente progetto mira a promuovere le pari opportunità si cercherà di coinvolgere il maggio numero di donne possibili.

A presentare le attività che concretizzeranno i diversi laboratori sono stati gli stessi soggetti coinvolti nel progetto, con le introduzioni di Florindo Rubbettino, La Rosa nel Bicchiere; da Nicola Sacco, Istituto di Formazione Terina, partners dello stesso progetto. L’evento, caratterizzato dalla proiezione del film “Il Cibo dell’Uomo. Grano e Pane in Calabria” di Giovanni Sole, docente di Antropologia dell’Unical, ha visto gli interventi di Vincenzina Scalzo, partner del progetto, di Emilio Leo, Laboratorio del farro, di Pietro Molinaro presidente di Coldiretti Calabria, e di numerosi amministratori locali e si è concluso con la degustazione dei prodotti preparati dagli operatori della cooperativa sociale l’Arco.

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